giovedì 6 maggio 2010

"Description of Latium; or, La Campagna di Roma": un libro del 1805

Della scrittrice inglese Ellis Cornelia Knight

(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite) E’ stato bello questa sera tornare a casa dal lavoro e trovare il pacco proveniente da Saint Paul, la capitale del Minnesota negli USA, contenente una copia della prima edizione del libro di Ellis Cornelia Knight: “Desciption of Latium; or, La Campagna di Roma”, edito a Londra, nel 1805, da Longman, Hurst, Rees and Orme!L’autrice nacque a Londra nel 1757 ed era figlia di un ammiraglio. Dopo la morte del padre si trasferì in Italia con la madre e visse prima a Firenze, poi a Napoli e infine a Roma ed è proprio a seguito del suo soggiorno a Roma che pubblicò il libro di cui stiamo parlando. Nel 1818 iniziò ad insegnare la lingua inglese e tra i suoi allievi vi fu anche Massimo d’Azeglio, che all’epoca viveva a Castel Gandolfo. La Knight morì a Parigi, nel 1837, all’età di ottanta anni. Il suo libro contiene una serie di notizie storiche e ambientali su numerosi villaggi, paesi e città del Lazio ed è famoso per le venti incisioni su fondo giallo che, ahimè staccate da altre copie del volume, in tal modo malamente mutilate, sono state per lungo tempo e in alcuni casi sono ancora reperibili presso diverse librerie antiquarie e negozi di stampe. Il sommario del volume comprende: una descrizione della Campagna relativamente alla “situazione” e al clima; una descrizione del “Latium” e dei suoi primi abitanti; una descrizione degli insediamenti coloniali delle antiche genti nel Lazio e delle loro città, strade e residenze di campagna; una descrizione del Lago di Albano e dei suoi dintorni inclusi Caastel Gandolfo, Albano e Palazzolo; e poi ancora descrizioni di: Ariccia e Galloro; del Lago di Nemi e dei suoi dintorni incluse le città di Genzano e Nemi; di Ardea; di Civita Lavinia; delle “città della costa” incluse Ostia, Porto e Nettuno; di Velletri e delle Paludi Pontine; di Marino; di Grottaferrata; di Rocca di Papa e Monte Cavo; del Tuscolano di Lucullo; di Frascati; delle Moderne (… per l’epoca) Ville di Frascati; di Monte Porzio; di Palestrina; di Gabi ed altre antiche città nei pressi di Tusculum e Praeneste; delle moderne città nei dintorni di Palestrina, comprese Zagaraolo, Valmontone e Genazzano; di Tivoli; della strada per Tivoli e delle vestigia delle antiche Ville; delle moderne Ville e Chiese di Tivoli; di Vicovaro e San Cosimato; di Ampiglione, Castel Madama e di altre città vicino Tivoli. Questo invece l’elenco delle venti incisioni e il testo, in lingua, delle relative didascalie: I) Temple of Female Fortune, on the Road between Rome and Albano, erected on the Spot where the Mother of Coriolanus stopped him at the Head of the Volscian Army, and prevale on him to spare Rome. In the Back-ground are Vestiges of the Claudian Aqueduct, and Monte Cavo, formerly Mons Albanus; II) Ancient Tomb in the Vigna Marzelli at Castel Gandolf, supposed to be that of Tullia, Daughter of Cicero; III) Convent of the Maestre Pie at Albano, builkt in Part of the Ruins of the Villa of Pompey; IV) Town of Laricia, with Part of the Valley. In the Back-ground, Monte Cavo; V) Monastery of Galoro, seen from the Gate of Laricia; VI) Part of the Lake and Town of Nemi, with the Capucins of Gensano, Monte Cavo, and Monte Gentile, seen from Gensano; VII) Town of Civita Latina; VIII) Remains of the ancient Port of Trajan, near Ostia; IX) Monte Circello and Torre d’Astura, seen from Nettuno; X) City of Velletri and Monte Artemisio, seen from the Walls of Civita Lavinia; XI) Part of Marino, with the Colonna Palace and the lower Fountain; XII) Cottage of Grotta Ferrata; XIII) Town of Rocca del Papa; XIV) Villa Conti at Frascati; XV) Ruins of the Temple of Serapis, with Part of the Hill, at Palestrina; XVI) Palace of Prince Doria, with Part of the Town of Valmontone; XVII) Entrance of the Town of Genazzano; XVIII) Part of the Valley of Tivoli, with the Sybil’s Temple and the lesser Cascatelle; XIX) Convent and Aqueduct of San Cosimato; XX) An Albanese and a Neptunese Woman.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo sig. Achille! Un altro centro!
Bella e rara opera che solo la tua costanza e il tuo impegno hanno permesso di reperire.
In effetti è raro trovarne una in queste condizioni ed integrità.
Come purtroppo scrivi, ahimè, i "veri" mercanti prima la acquistano e subito dopo la smembrano e cannibalizzano...o il contrario se potessero.

Ti preciso che le venti immagini su fondo giallo, sono realizzate con la tecnica mista acquaforte/acquatinta a due colori. Virtuosismo incisorio riservato a non molti autori.

Complimenti ancora.
Claudio

Achille ha detto...

Grazie Claudio, sempre molto lusinghieri e graditi i tuoi competenti commenti.
Ciao,
Achille