mercoledì 26 agosto 2009

Una giornata al Mamilio ... all'epoca del Generalfeldmarschall Kesselring

Dei militari tedeschi di stanza a Frascati agli inizi degli anni ‘40

(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite) Una giornata al campo sportivo in tre foto di cinque centimetri per cinque, stampate in bianco e nero su piccoli cartoncini rettangolari, con brevi didascalie sul retro scritte in una calligrafia tanto arcaica da risultare praticamente indecifrabile: le foto sono di Claudio Tosti, che le ha trovate chissà dove; il campo sportivo è il Mamilio, a Frascati; la giornata risale ai primi anni ’40 e i soggetti ritratti nelle immagini sono militari tedeschi.
Volti assorti, girati a destra in segno di saluto, di un’ottantina di soldati armati di fucile, in marcia sul terreno di gioco al seguito di tre graduati che guidano il plotone; volti compiaciuti e sorridenti di un ufficiale e dei suoi sottoposti, sottufficiali e graduati, in posa al sole del mattino davanti ai villini di Via Giolitti; espressione quasi comica del volto del marmittone in stile Sturmentruppen che “guarda nell’obiettivo” mentre è impegnato in un maldestro esercizio fisico e quella del volto dell’altro soldato, quello al centro fra i tre in posizione di riposo rivolti verso l’imponente mole di Villa Sciarra non ancora demolita dai bombardamenti, il quale non ha resistito alla curiosità di “guardare in macchina” anche lui e si è goffamente girato verso la fotocamera.
Chi saranno stati tutti questi soldati? Che fine avranno fatto? Saranno tutti morti o ci sarà ancora qualche anziano superstite? Ci sarà qualcuno in grado di riconoscerne alcuni? Quanto tempo saranno stati a Frascati? In quale periodo?
La didascalia scritta a mano con inchiostro stilografico blu sul retro della foto con l’ufficiale e suoi sottoposti riporta i nomi di cinque dei sei componenti del gruppetto ma la calligrafia è talmente incerta che riesce difficile decifrarli. Anche le altre due didascalie non sono di grande aiuto: da quel che si capisce sembrano solo descrivere l’azione dei soldati in marcia e di quelli impegnati nella ginnastica senza altre informazioni utili o più interessanti e nessuna delle tre riporta la data della foto. Di certo le immagini sono anteriori ai bombardamenti dell’8 settembre 1943 e del gennaio 1944 dal momento che, come già fatto rilevare, nella terza foto si distingue ancora integro il fabbricato di Villa Sciarra e potrebbero quindi riferirsi al periodo in cui Frascati fu sede del comando tedesco agli ordini del Generalfeldmarschall Albert Kesselring, importante punto di collegamento fra le attività nel sud Europa e quelle nel nord Africa, fino al 23 settembre 1943 quando a seguito del bombardamento Kesselring trasferì il suo comando presso il Monte Soratte. A giudicare dalla lunghezza e dall’orientamento delle ombre sul terreno appare evidente che queste attività ginniche sul campo del Mamilio si svolgevano di mattina e, stando a quanto mostrano le foto, senza la presenza di alcun personaggio locale. Chissà se vedendole a qualcuno fra i visitatori più anziani di questo blog venga in mente qualche ricordo proprio o di qualche racconto di genitori o zii?
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domenica 2 agosto 2009

I finalisti del 49° Premio nazionale di Poesia "Antonio Seccareccia"

La premiazione il 28 novembre prossimo presso le Scuderie Aldobrandini

Carlo Carabba, Ennio Cavalli e Cesare Viviani sono i tre finalisti del 49° Premio Nazionale di Poesia Frascati, sezione “Antonio Seccareccia”.
Il nome del vincitore si conoscerà il 28 novembre 2009 durante la cerimonia di premiazione che si terrà alle Scuderie Aldobrandini
I tre finalisti sono stati designati dalla Giuria e scelti tra una nutrita rosa di candidati: Carlo Carabba con Gli anni della pioggia (peQuod edizioni), Ennio Cavalli con L’imperfetto del lutto (Nino Aragno Editore) e Cesare Viviani con Credere all’invisibile (Einaudi).
Il premio è promosso dall’Associazione “Frascati Poesia”, dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Frascati, patrocinato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti di Cultura, della Regione Lazio, della Provincia di Roma Assessorato alle Politiche Culturali, dal Consorzio Tutela Denominazione Frascati e dalle Cantine Telaro (Galluccio).
Carlo Carabba è nato a Roma nel 1980. E’ dottorando in Storia della Filosofia, redattore di Nuovi Argomenti e curatore di una rubrica letteraria sul settimanale Romacè.
Ennio Cavalli, vive a Roma. È caporedattore culturale del Giornale Radio Rai. Numerose le sue produzioni in prosa ed in versi.
Cesare Viviani, è nato a Siena nel 1947 e vive a Milano. E’ psicanalista di professione e ha scritto molti volumi di poesia.
Dopo la pausa estiva e con la riapertura delle scuole, verranno distribuite agli istituti di istruzione superiori di Frascati ed agli studenti della Facoltà di Lettere dell’Università di Tor Vergata 200 copie di ogni volume in concorso al fine di approfondirne lo studio in vista degli incontri con gli autori che si svolgeranno nel mese di novembre presso le Scuderie Aldobrandini. Per informazioni: Associazione “Frascati Poesia”, tel. 06.9420288; email: bicomfrascati@interfree.it
Nelle foto (cliccare per ingrandirle) due immagini del Premio: nel 1979 (da sinistra: Elio Filippo Accrocca, Mario Petrucciani, Antonio Seccareccia e Giuseppe Tedeschi; e nel 1982 riconoscibili da sinistra: Nilo Spalletta, Antonio Seccareccia, Elio Filippo Accrocca, Giorgio Caproni, in piedi Alberto Bevilacqua vincitore del premio, Roberto Tomei, Paolo Pasquini, Ugo Reale e Sergio Zavoli).
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