giovedì 12 marzo 2009

L'assalto al gran duca di Saxe-Meiningen di ritorno da una gita a Frascati

Nella primavera del 1896 alle porte di Roma

Quella che segue è la cronaca di un assalto di briganti al gran duca di Saxe-Meiningen, avvenuto nella primavera del 1896 alle porte di Roma dopo una gita a Frascati, così come viene riportata domenica 17 maggio di quell’anno sul supplemento letterario illustrato di Le Petit Parisien.
“In Italia il brigantaggio si sta espandendo in questo periodo con più intensità che mai; è addirittura alle porte delle grandi città che ora i banditi realizzano i propri colpi.
Il gran duca e la gran duchessa Georges de Saxe-Meiningen, seguiti dalla dama di compagnia della gran duchessa, sono stati assaliti da individui armati di fucile e con il volto coperto da maschere nei pressi di Roma al ritorno da un’escursione a Frascati.
I briganti hanno importo al duca di consegnare loro il portafogli, cosa che lui ha fatto senza opporre resistenza; poi sono spariti.
Il duca e la duchessa erano scesi dalla carrozza e stavano passeggiando sul margine di un parco appartenente al principe Chigi; il loro conducente è stato molto maltrattato dai banditi.
Questa aggressione ha fatto molta sensazione a Roma dove è stato richiesto che vengano prese delle misure rigorose per garantire la sicurezza.
Tutta la polizia è in azione ma nessuno dei banditi ha potuto essere rintracciato.
Il ministro dell’Interno è andato a presentare le scuse al gran duca.
Questi ha dovuto rilevare che i banditi italiani non sono per nulla rispettosi: osare prendersela con un principe tedesco in un paese facente parte della Triplice Alleanza!”.
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