sabato 6 dicembre 2008

A passeggio nel centro storico tra presepi e botteghe artigiane

Il presepio storico al bar "Graziella" e la bottega di Maurizio Bettelli in piazza San Rocco

(Cliccare sulle immagini per ingrandirle) Nei prossimi giorni molte chiese esporranno al loro interno i propri presepi e sarà bello poterli guardare, con le loro lucette accese, nella penombra delle navate tra un altare e l’altro.
Nel frattempo, in tutt’altra ambientazione, presso il Bar “Graziella” in via Marcantonio Colonna nel centro storico di Frascati, fa bella mostra di sé un presepio artistico, realizzato da artigiani locali, la cui particolarità è quella di riprodurre una parte del vecchio Borgo San Rocco.
San Giuseppe e Maria siedono nella piazza sottostante il Palazzo Vescovile, dietro la vecchia “Porta Romana”, costruita ai tempi di papa Sisto V e poi demolita nel 1877 per consentire la realizzazione della sottostante via pensile Regina Margherita, in frascatano detta “Via Pensa”. Dietro di loro, in piazza San Rocco, si vedono alcuni popolani e, oltre a molte costruzioni ancora oggi riconoscibili, spicca la fontana ottagonale fatta costruire nel 1480 dal cardinale d’Estouteville e poi spostata al centro della piazza nel 1846. Davanti alla Porta Romana, in uno scenario di campagna cosparso di rovine romane come in effetti era nei secoli scorsi, si vede invece un gran fermento di artigiani, pastori e contadini che entrano ed escono dalla città rendendo l’idea di quella vitalità e movimento tipici di ogni presepio.
Il tutto è avvolto in un allegro quanto improbabile cielo rosso che rende plausibile una ambientazione tanto diurna quanto notturna della scena … a piacimento di chi guarda.
Lasciato il bar, attraversata la vicina piazza Paolo III e raggiunta più in basso la vera piazza San Rocco, è possibile vedere dove e come nascono le riproduzioni in legno della fontana ottagonale del cardinale d’Estouteville, tra le quali anche quella che abbellisce il presepio del bar “Graziella”.
Proprio in una delle antiche costruzioni riconoscibili nel presepio si trova la “bottega” di Maurizio Bettelli, nato nel 1952 a Eupilio in provincia di Como, artista, scultore, pittore, disegnatore, appassionato di viaggi, soprattutto in America del Sud, “artigiano” e ormai da decenni residente a Frascati.
Di lui, ormai già più di dieci anni fa, hanno scritto che “è un artista e una sorta di Socrate, per i ragazzi del posto che riempiono la sua bottega per fargli domande sui suoi innumerevoli viaggi in Brasile: alle pareti è appeso un quadro enorme con un angelo duecentesco circondato da pappagalli amazzonici, che reca il titolo: “L’angelo del sacrificio”.
«Non bisogna scegliersi un mestiere in funzione della sopravvivenza», dice, «ma solo in funzione di se stessi»”.
In realtà le fontane in legno non le fa lui ma suo padre Oscar, lavorando su un bancone pieno di attrezzi, con alle spalle il famoso quadro con l’angelo e i pappagalli (visibile anche in queste foto) mentre il cane Richi e la gatta Vica, “gattaccia” per gli amici, gli tengono pigramente compagnia accovacciati su un mucchio di segatura, lui, e in un panno di lana su uno scaffale sotto un sega elettrica, lei.
Tutto intorno le sculture, le pitture e i disegni di Maurizio frammisti a macchinari, attrezzi, utensili vari e ricordi di viaggio: un ambiente incantato come ormai non se ne vedono più e dove i bambini sono indotti a girare il mondo con la fantasia e l’immaginazione pur trovandosi nel cuore della Frascati antica.

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